'Karsan: mancato inserimento di risorse mette in difficoltà la IIA'

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In data 11/12/2018 per il sistema industriale Italiano si è consumata l’ennesima beffa , dopo tanti roboanti annunci da parte del Governo sulla nazionalizzazione delle aziende italiane ieri nel CDA di Industria Italiana Autobus si è assistito ad un nuovo assetto societario che vede a seguito della mancata ricapitalizzazione e all’uscita di Tevere Spa che deteneva circa l’82% e all’all’aumento della partecipazione da parte di Leonardo del 30% e della Turca Karsan per l’altro 70% ,un’operazione che da parte di Karsan non è avvenuto con l’inserimento di capitali freschi, ma con la rinuncia dei crediti vantati nei confronti di IIA per la costruzione e fornitura di Autobus.
A seguito di questo, ci chiediamo, visto che non sono state inserite risorse fresche e sussistono pendenze,decreti ingiuntivi, dove saranno reperite le risorse per pagare i creditori, i capitali per continuare la reindustrializzazione, per pagare i fornitori di ricambi per costruire gli autobus delle migliaia di commesse in scadenza.
E ancora, sarebbe una beffa enorme per il sistema industriale Italiano, per i lavoratori di IIA e per il governo stesso il quale ha fatto delle Nazionalizzazioni un suo cavallo di battaglia, così come la lotta alle delocalizzazioni,se l’obiettivo di Karsan fosse quello di acquisire i progetti innovativi di IIA per trasferirli insieme alle Dime sulla fabbrica in Turchia,di fatto questo governo con il mancato mantenimento dei vari impegni assunti nelle varie riunioni,sta creando i presupposti per delocalizzare di fatto il know How insieme alle migliaia di commesse tutto all’estero.
A questo punto viene da chiederci: che fine hanno fatto gli impegni del Ministro Di Maio? E’ dal 6 luglioche dichiara a tutti una situazione in positivo con l’ingresso di Ferrovie Italiane e del fondo di Invitalia.
Era stato detto che serviva un socio privato e bene, dalla Campania è arrivato anche quello, con i capitali giusti e con la giusta esperienza industriale, di fatti la ENGITECH possiede un’ampia esperienza nel settore aeronautico e ferroviario, oltre ad aver già collaborato in passato col settore automobilistico.
Riteniamo che andava presa in considerazione questa manifestazione d’interesse, prima di regalare un altro nostro gioiello ad un’azienda estera, soluzione quest’ultima regalataci dal Governo del rinnovamento…

 

La Cisl Campania e Cisl Irpinia/Sannio sono profondamente critici sulla soluzione paventata per i circa 500 lavoratori di Industria Italiana Autobus e ricordano al Governo che per i lavoratori di Industria Italiana Autobus e per altri migliaia di lavoratori di questa Regione il 31/12/2018 scadono tutte le forme di ammortizzatori sociali e stiamo in attesa dopo innumerevoli solleciti che il governo emani il il decreto di rinnovo.




Mario Melchionna
Segretario Generale
UST CISL IrpiniaSannio