Conferenza Stampa Cisl IrpiniaSannio

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Si è svolta questa mattina, presso la sede territoriale di Via Circumvallazione, la Conferenza stampa indetta dalla Cisl IrpiniaSannio per divulgare i dati su disoccupazione, cassa integrazione, reddito di cittadinanza e “Quota 100″. Al tavolo, erano presenti il Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio Mario Melchionna, il Responsabile Avellino del Patronato Cisl Ruggiero Annicchiarico e il Responsabile Avellino del CAF Cisl Franco Relmi.

In merito alla situazione occupazionale, il monitoraggio relativo al mese di Febbraio ha evidenziato una sostanziale stabilità rispetto ai tre mesi precedenti. Sul dossier informativo si legge: “Su base annua l’occupazione cresce dello 0,5%, pari a +113 mila unità. L’espansione interessa entrambe le componenti di genere, interessando i 25-34enni (+21 mila) e soprattutto gli ultracinquantenni (+316 mila). Al netto della componente demografica la variazione è positiva per tutte le classi di età tranne i 35-49enni per i quali è nulla”. “Questo si deve alla mancanza, per la fascia 35-49enni, di incentivi per le assunzioni”

La cassa integrazione si è quasi azzerata, non c’è più richiesta per tre fattori: le aziende che nel periodo di crisi hanno usufruito degli ammortizzatori sociali hanno esaurito tutte le possibilità a disposizione per fare la richiesta, le aziende sopravvissute hanno riaperto e non hanno avuto più l’esigenza di fare cassa integrazione ma si è ritornato a lavorare, altre sono fallite. Resta in piedi solo la cassa integrazione ordinaria per un totale di 174.456 ore, in particolare nel settore dell’industria e dell’edilizia” ha evidenziato il Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio.

Per quanto riguarda le pensioni, ad Avellino si registrano 121.050 pensionati e l’importo medio mensile è di € 613,27. Melchionna ha fornito anche alcuni dati sul Reddito di Inclusione, misura nazionale rivolta ai nuclei familiari in difficoltà economiche che a partire dal 1 Marzo 2019 non può essere più richiesta. “Il Rei ha rappresentato uno strumento utile per contrastare la povertà. Le richieste sono state circa 180.000 di cui il 46% proveniente da due regioni, Campania e Sicilia. L’11% delle domande, invece, ha riguardato gli extracomunitari”.

Il Rei è stato sostituito dal Reddito di cittadinanza: “I dati relativi al mese di Marzo ci dicono che ad Avellino sono state 3.239 le richieste, oltre 1.500 sono state inviate tramite il nostro Caf. In Campania, 32.000; in Italia 853.000 di cui 600.000 sono state inviate attraverso i Caf mentre la restante parte tramite Poste Italiane o servizi online. In questo mese di collaudo, il Caf della Cisl è stato il protagonista assoluto, a livello regionale e nazionale, senza riscontrare problemi e difficoltà”. Per quanto riguarda la domanda per il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, nei giorni scorsi c’è stata un’interruzione temporanea per la modifica di alcuni requisiti sulla base dell’iter parlamentare di conversione del Decretone. Nella giornata di ieri, l’Inps ha aggiornato i modelli scaricabili online che, rispetto ai precedenti, presentano criteri più favorevoli per i nuclei familiari con disabili e un nuovo requisito per gli stranieri. Tuttavia, resta il problema del mancato insediamento dei navigator, i tutor dei percettori del reddito di cittadinanza che dovranno coadiuvare i Centri per l’Impiego. Nei giorni scorsi, il governo ha proposto una ripartizione dei navigator alle regioni, che dovrebbero pubblicare un bando di selezione.

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Per la misura “Quota 100″, che consente di andare in pensione sommando 62 anni di età e 38 di contributi, le richieste in Campania sono state 9.397 di cui solo 757 ad Avellino. In Italia, le domande sono state circa 103.000, la maggior parte provenienti dalle regioni del Nord Italia e da lavoratori del settore privato. Un dato importante da sottolineare è la distinzione tra sesso maschile e sesso femminile. Sono solo 27.000 le richieste delle donne, contro le 75.000 degli uomini. “Penalizzate nel corso dell’intera carriera lavorativa, per quanto riguarda i contributi e il salario, le donne sono ulteriormente danneggiate nel momento della pensione” ha evidenziato Melchionna.

Alla Conferenza, il Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio si è espresso anche sulle vertenze ancora aperte sul territorio locale e provinciale. Dell’ex Iribus ha detto: “Dopo l’ultima riunione fatta in Regione Campania, non ci sono ancora grandi novità. La Regione non ha sottoscritto il contratto di programma e manca un piano di rilancio industriale dell’azienda. La scadenza di consegna dei 50 autobus prevista per Luglio non potrà essere rispettata e non c’è una formazione per i dipendenti”. In merito alla situazione della Novolegno: “Il 9 Aprile ci sarà una riunione al Ministero ma le posizioni restano distanti. Il Gruppo Fantoni non è intenzionato né a vendere né a fittare lo stabilimento. Noi chiediamo un’intesa con la Regione per creare le condizioni ottimali affinché la produzione continui. Se Fantoni vuole andare via dovrebbe mettere in sicurezza lo stabilimento e aiutarci a trovare un imprenditore che porti avanti l’azienda, utile alla filiera del legno di tutta Italia”. Infine, sulla Lioni-Grottaminarda: “Mi auguro che il passaggio delle competenze alla Regione Campania avvenga in tempi brevi. Stamattina ci sono stati 30 licenziamenti al Consorzio Saff 3″.

fonte:  http://www.irpinia24.it