Cmr ad un passo dal baratro, Melchionna: "E' un dovere salvare il centro per i bambini, i dipendenti e il Sannio"/L'INTERVISTA


Ore decisive per il futuro di circa 200 dipendenti del Cmr, rinomato centro medico di diagnostica e riabilitazione a servizio soprattutto dei bambini ubicato a Sant’Agata dei Goti.(ASCOLTA L'INTERVISTA AL SEGRETARIO GENERALE DELLA CISL IRPINIA SANNIO, MARIO MELCHIONNA)

Domani è fissata l’udienza per il ricorso in autotutela proposto dal centro dopo che l’agenzia delle entrate ha espresso parere negativo rispetto al piano concordatario presentato.

Sindacati Cgil, Cisl e Uil insieme a Confindustria Benevento hanno condiviso un avviso comune che è stato trasmesso al Presidente della Regione Campania, al Ministro della Sanità, al Ministro del Mezzogiorno e a tutta la deputazione istituzionale locale al fine di sottolineare la gravità della situazione e impegnare, ciascuno per le rispettive, competenze.



E si perché il Cmr eroga all’anno circa 73.500 prestazioni ambulatoriali, 31.500 prestazioni domiciliari, 16 mila e 790 giornate di ricovero e circa 18mila giornate di semiricovero.

La sua chiusura comprometterebbe in via definitiva la continuità della assistenza specialistica a persone, specie a bambini, che si avvalgono di cure indispensabili per migliorare le proprie patologie.