Seminario: “la gestione dei rifiuti” Fit Cisl - 20.11.2019 -

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso Confindustria Avellino un seminario su “la gestione dei rifiuti”, il loro ciclo di trasformazione e la loro utilità sul territorio come risorsa. 

Il Segretario Fit Cisl IrpiniaSannio Francesco Codella interviene sull’argomento esprimendo parere favorevole sulla realizzazione di impianti di trasformazione dei rifiuti sul territorio provinciale. 

“I rifiuti devono essere trattati in maniera corretta e trasparente – dichiara Codella-, non solo per tutelare la gestione in termini di trasparenza ma anche e soprattutto per salvaguardare gli interessi dei cittadini che, pagano con le loro tasche e la loro salute il malfunzionamento di questo importante servizio. 

La Fit Cisl da sempre si è battuta per mantenere saldo il principio della legalità, evitando in tal modo infiltrazioni malavitose cui il settore, soprattutto nella nostra regione è esposto. Produrre di più ed in maniera organizzata porterebbe ad un notevole risparmio per tutti i comuni che ancora oggi sono morosi nei confronti di IrpiniAmbiente, una società che nonostante la crisi ha svolto regolarmente il proprio servizio in maniera efficiente. Lo dimostrano i dati : la percentuale di raccolta differenziata sul nostro territorio raggiunge il 75 per cento! In virtù dell’efficienza e della trasparenza del servizio svolto, la Fit Cisl chiede l’affidamento, anche temporaneo della gestione dei rifiuti a IrpiniAmbiente, in modo da garantire gli attuali livelli occupazionali e la presentazione del nuovo piano industriale da parte dell’Ato che porterebbe alla creazione di nuovi posti di lavoro. Gli ottimi risultati raggiunti sul nostro territorio, non avrebbero più senso se non legati ad un adeguato trattamento dei nostri rifiuti. 

Non possiamo più permetterci di gestire l’emergenza, ma occorre risolvere in tempi brevi il problema legato alla gestione dei rifiuti sul nostro territorio in maniera definitiva – conclude Codella-.


SEGRETARIO FIT CISL IRPINIASANNIO

Francesco Codella