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19.10.2015


La FISMIC e il caso Zaolino

Ancora una volta l’ineffabile Segretario del FISMIC perde l’occasione per dimostrare la differenza tra essere e apparire.

 

      Pur di soddisfare la sua bulimia di apparizione sui giornali, l’ormai solito Zaolino strumentalizza e si intesta le proposte unitarie della RSA di FCA di Pratola Serra e nella fretta di dire qualcosa, pur di far vedere che esiste, ne omette nel merito  le parti più qualificanti rispetto al confronto con l’Azienda.

 

     Infatti il comunicato della RSA pone al centro le questioni relative al piano di lavoro per il prossimo anno con particolare riferimento agli aspetti produttivi e occupazionali e gli  investimenti necessari a sostegno.

 

      La RSA sostiene la necessità di pervenire nel 2016 ad un aumento significativo dei volumi produttivi tali da condurre alla completa saturazione come conclusione di un lungo ciclo di crisi e di grande ripresa negli stabilimenti del Gruppo a cui ha dato un grande contributo il lavoro unitario svolto dalle Organizzazioni sindacali firmatarie del CCSL.

 

      A questi obiettivi di rilancio produttivo e occupazionale la RSA inserisce la questione degli ammortizzatori sociali da utilizzare dopo la scadenza della Cassa Integrazione con la proposta dello strumento del contratto di solidarietà compatibile con la situazione aziendale e più vantaggioso per i lavoratori.

 

     Ma purtroppo a Zaolino il merito delle cose non interessa; gli interessano solo due cose: apparire e non disturbare mai il manovratore.

Come fa finta di non interessarsi al fatto che la FIM-CISL in FCA ha conquistato i maggiori voti in assoluto nelle elezioni della RSA e dei firmatari in quelle delle RLS .

 

     Ed è per questi e tanti altri motivi che tutte le Organizzazioni sindacali dei metalmeccanici hanno deciso di interrompere qualsiasi rapporto con il FISMIC provinciale e con il suo Segretario i cui atti ormai ripetuti danno la testimonianza di un personaggio che non ha nulla a che fare con il sindacalismo confederale.

    A Zaolino possiamo dare solo un consiglio: visto che la sua unica preoccupazione è quella di apparire sulla stampa, almeno aggiorni il suo book fotografico evitando tra l’altro alla bandiera della FIM-CISL di fare da sfondo alle sue consuete apparizioni .

                                                                                                                 Il Reggente

                                                                                                               Vittorio Guida