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Nelle prime ore di lunedì mattina 11 luglio p.v., in tutto il Paese, gli sportelli del Gruppo Equitalia e di Riscossione Sicilia saranno chiusi al pubblico per consentire ai lavoratori di discutere nel merito di una riforma del settore pasticciata e che rischia di diventare negativa per tutti i cittadini.

Infatti, si vuole fare credere che, chiudendo Equitalia e Riscossione Sicilia, si pagheranno meno tasse, ma ciò non è vero!

E’ vero, invece, che per ridurre la pressione fiscale servirebbe una riforma seria e strutturata, che sappia distinguere fra chi non paga per necessità e chi evade per scelta ed incida laddove si decide (Enti Impositori) quanto dev’essere pagato e quali sono i contribuenti che devono pagare.

Al contrario si cerca solo un facile consenso propagandando un inutile intervento su chi è chiamato a riscuotere quanto deciso da altri, sulla base di rigide leggi dello Stato.



Le Segreterie Nazionali

Roma, 6 luglio 2016

 

 

DICHIARAZIONE DEL COORDINATORE REGIONALE  DELLA FIRST/CISL  EQUITALIA GIOVANNI TEDESCO :

CHIUDENDO EQUITALIA SI PAGHERANNO MENO TASSE? PECCATO CHE SI TRATTI DI UNA FAVOLETTA.

CON LA CHIUSURA DI EQUITALIA SI FA CAMPAGNA ELETTORALE E POPULISMO MA NON POLITICA DI GOVERNO.

I LAVORATORI DI EQUITALIA  STANNO LOTTANDO PER UN SISTEMA FISCALE PIU’ GIUSTO , CHE TUTELI TUTTI.